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 Marine coordinates 40°47′21″ N ; 14°22′05″ E 

YACHT CLUB

YACHT CLUB

Circolo Nautico Torre del Greco
TOURIST PORT

TOURIST PORT

Services offered...

Welcome and good wind !

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The tourist port of the Yacht Club Torre del Greco provides a safe area to the boater looking for an alternative to others port in Campania region. Offering many services, it is the ideal starting point for visiting the main tourist attraction: like an archaeological sites of Pompeii and Herculaneum and the coastal areas of Sorrento and Amalfi.

Offered services

Maintenance

Mooring assistance

Bathrooms and showers

Bar & Restaurant

Marine shops

Shuttle Service

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Welcome...

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The Yacht Club Torre del Greco can count on the support of about 320 members. It has over 400 members to the FIV center and goodwill to sport (CAS) of CONI. And it’s sailing school FIV and Technical Center Federal zonal.

Many important National’s regattas made on Torre del Greco sea, as well as successes in the sports field, in particular in the derived classes.

The club is also proposed as a convenient landing place for those of us who love the sea and wish to have a comfortable alternative to the marinas of the Gulf of Naples.

The structure is equipped with all the main services of electricity, water, fuel, toilets and showers, on-site support and marine shops.

The Yacht Club Torre del Greco is characterized by its spirit -oriented society, about over 50 years. There are many philanthropic initiatives promoted by our members, and as many collaborations with state agencies , with schools and institutions. We arrage with their educational meetings helping to spread the culture of the sea and respect for our land and the sailing tradition, hoping to pass it to the new generations, with enthusiasm.

Due to its special geographical position, the Yacht Club Torre del Greco stands as excellence in coastal, pointing to a revaluation also tourists in the area, providing an alternative for the pleasure boater in fact the more famous goals Gulf : Sorrento, Capri, Naples and Amalfi.

The boat owner will find it all the amenities and services for the vessel, besides the fact of being geographically close to the most interesting tourist destinations of Campania region: like an archaeological sites of Pompeii and Herculaneum, the ancient baths, Vesuvius, the palace of Caserta. All easily accessible because Torre del Greco is the midpoint between the city of Naples and the Amalfi Coast.

 

La banchina a due passi dal Circolo Nautico di Torre del Greco, dove fu ormeggiata l’imbarcazione “San Giuseppe Due” che portò in Antartide Giovanni Ajmone Cat ed i marinai torresi, è stata già dedicata al celebre comandante della spedizione. È l’omaggio fortemente voluto dal sodalizio corallino e dalla città ad un personaggio che ha reso famosa Torre del Greco nel mondo.

E in Antartide c’è una baia che ricorda Ajmone Cat, primo italiano a raggiungere l’Antartide, e la sua grandiosa impresa. Torre del Greco, il mare e i suoi cantieri navali. Cantieri che hanno realizzato, grazie all’abilità di maestri d’ascia, imbarcazioni che hanno solcato tanti mari. Come il motorsailer “San Giuseppe Due”, costruito nel cantiere Palomba di Torre del Greco da valide ed abili mani di due mastri d’ascia Girolamo e Giuseppe, anche loro marinai e cittadini torresi, nati e cresciuti nell’omonimo cantiere che da circa centosessanta anni, tramanda mediante la loro famiglia, la tradizione delle costruzioni in legno classiche. Giovanni Ajmone Cat, comandante ed esploratore, ha guidato la spedizione in Antartide a bordo dell’imbarcazione realizzata con impegno e maestria dagli artigiani di Torre del Greco e partita da Anzio.

La sua storia densa di emozioni, è racchiusa nel libro “1969 Rotta verso l’Antartide” - La prima spedizione verso l’Antartide di Giovanni Ajmone Cat scritto da Ferruccio Russo e presentato due anni fa al Circolo Nautico Torre del Greco. Un viaggio emozionante e avvincente, non senza difficoltà, come è scritto tra le pagine del volume. Nel 1969 non esistevano quei sistemi altamente tecnologici oggi comunemente utilizzati, soprattutto quelli inerenti alle comunicazioni come i telefonini satellitari e gli strumenti di rilevamento della posizione GPS. Sul “San Giuseppe Due” la navigazione veniva compiuta con le tecniche della “vecchia” marineria velica, non essendo stato montato nemmeno il radar.

Mastro Girolamo Palomba, titolare assieme al fratello Giuseppe dei “Cantieri Palomba” di Torre del Greco, che diedero vita al “San Giuseppe Due” in più occasioni ha brevemente raccontato come fu costruita l’imbarcazione, seguendo i dettami voluti dallo stesso comandante Ajmone Cat, nonché tutte le difficoltà in cui si sono imbattuti durante la costruzione essendo il “San Giuseppe Due”, una imbarcazione unica nel suo genere che necessitava di accorgimenti tecnici particolari per rendere più sicura e confortevole le navigazioni in acque gremite di ghiaccio ed in condizioni termiche molto rigide. Anche il maestro Giuseppe Palomba evidenzia che solamente la loro passione per le costruzioni navali in legno ha portato alla realizzazione di un’opera d’arte navale qual è il “San Giuseppe Due”. 

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